In una chat online gli studenti hanno imparato a conoscere i materiali utilizzati nei giocattoli
Gli studenti di nove scuole europee hanno partecipato alla chat online di Xperimania sul tema “La petrolchimica e i giocattoli” che si è tenuta il 28 aprile 2008. Ralf Eisert, Responsabile della Sicurezza del Prodotto e di Questioni Legislative alla BASF ha risposto alle domande degli studenti su quali materiali costituiscono i giocattoli durante l'ultima chat della Primavera dell'Europa.
Eisert ha spiegato agli studenti di Slovenia, Ungheria, Spagna, Finlandia, Bulgaria, Danimarca, Polonia e Germania i diversi materiali impiegati dell'industria dei giocattoli. Gli studenti hanno imparato che i materiali basati sulla petrolchimica quali polistirene, polietilene e PVC sono necessari per trasferire determinate proprietà ai giocattoli ovvero robustezza, flessibilità e colori.
Gli studenti della scuola spagnola IES La Canal Petrer olevano saperne di più sulla scelta dei materiali per i giocattoli. L'esperto della chat ha sottolineato la stretta relazione tra la chimica e l'industria dei giocattoli:
“ L'industria chimica lavora con i produttori di giocattoli dall'idea progettuale iniziale fino al prodotto finale nella scelta del materiale più adatto per la realizzazione dei giocattoli.”
Molti studenti erano interessati alla sicurezza dei giocattoli. Eisert ha affermato che i giocattoli non sono fatti per contenere sostanze dannose. Prima di entrare nel mercato dell'UE tutti i materiali impiegati nella fabbricazione di giocattoli devono essere testati. I requisiti per la sicurezza sono elevati e ricoprono ad esempio la sicurezza chimica e fisica dei giocattoli, l'infiammabilità e la resistenza.
Eisert ha messo in luce anche altri standard di sicurezza per i giocattoli:
“ Ci sono ulteriori requisiti per la sicurezza relativi ad esempio all'età escludendo i bambini nella fascia d'età da 0 a 3 anni dall'inghiottire piccole parti da cui è composto il giocattolo.”
Gli studenti del danese Marselisbog Gymnasium hanno chiesto se la plastica è un problema. Eisert ha ribadito di no:
“ Le materie plastiche non rappresentano alcun rischio particolare, ma bisogna assicurarsi che siano utilizzate nel modo giusto. Il materiale in quanto tale è sicuro.”
L'esperto della chat ha ricordato agli studenti che ci possono essere materiali diversi dalla plastica quali legno o metallo che possono essere utilizzati per i giocattoli. Tuttavia la plastica è un materiale ideale per realizzare i giocattoli grazie alla varietà di proprietà e continuerà ad avere un ruolo predominante nella fabbricazione dei giocattoli. Ogni giorno vengono sviluppati nuovi materiali che permettono la progettazione di giocattoli nuovi, più leggeri e più resistenti.
Scarica la trascrizione della chat qui (pdf).
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Scuola IES La Canal Petrer, Spagna. Insegnante: Emilio Moncho. |
Scuola "Nancho Popvich", Bulgaria. Insegnante: Silvina Simeonova. |
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Scuola Gimnazija Poljane High, Slovenia. Insegnante: Breda Policar. |
Scuola Superiore Gimnazija Poljane, Slovenia. Insegnante: Breda Policar. |
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Marselisborg Gymnasium, Danimarca. Insegnante: Henning Fisker Langkjer. |
Marselisborg Gymnasium, Danimarca. Insegnante: Henning Fisker Langkjer. |








